Il nuovo CEO di RIM (Research in Motion) ha ultimamente fatto il punto della situazione nel settore dei tablet. Thorsten Heins è consapevole del gap accumulato da Research In Motion in questi anni nei confronti di Apple e Android che in questo settore hanno ormai conquistato una considerevole fetta di mercato grazie all’immediatezza di iOS da una parte e alla possibilità di “personalizzare” di Honeycomb/Ice Cream Sandwich.
In una recente intervista Heins ha ammesso di utilizzare i dispositivi della concorrenza, aggiungendo che in RIM c’è la volontà di accorciare le distanze e tornare competitivi in un mercato sempre più consistente come quello dei Tablet.
Questo, nel dettaglio, le sue parole: “Ciò che gli investitori stanno cercando è spirito combattivo! Ci sono un sacco di cambiamenti in arrivo. E molte novità sono già state portate a termine, soprattutto a livello di software con lo sviluppo di QNX. Qui a RIM non c’è un attimo di sosta. Ciò che gli investitori stanno cercando è spirito combattivo! Ci sono un sacco di cambiamenti in arrivo. E molte novità sono già state portate a termine, soprattutto a livello di software con lo sviluppo di QNX. Qui a RIM non c’è un attimo di sosta”.
Un segnale forte senza dubbio, che assume ancora più importanza se accostato all’indiscrezione che vede la nuova versione del sistema operativo sempre più rivolta verso l’ampliamento dei contenuti e delle “app”. Quest’ultima infatti permetterà agli sviluppatori Android di convertire le applicazioni pensate per il sistema operativo Google e pubblicarle su BlackBerry App World. Per incentivare le aziende, Research In Motion ha quindi deciso di offrire una copia dell’ultima edizione del PlayBook a tutti gli sviluppatori Android che pubblicheranno un’applicazione su App World entro il 13 febbraio.
L’obiettivo è quello di favorire la diffusione di nuove applicazioni sullo store virtuale dei BlackBerry così da dare nuovo lustro ad un marchio che ha faticato parecchio negli ultimi mesi tra disservizi e gravi perdite di quote di mercato in favore di Apple e Android.
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