Il 25 Gennaio 2012 l’onorevole Giovanni Fava (Lega Nord) ha presentato una proposta di modifica dell’articolo 16 , decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul commercio elettronico (2000/31/CE) inserendo l’obbligo per i fornitori di servizi internet (provider) di procedere alla rimozione di contenuti protetti dal diritto d’autore, non solo su disposizione di un giudice, ma a seguito della segnalazione da parte “di un qualunque soggetto interessato”. In pratica i Provider diventerebbero dei veri e propri cani da guardia del web.
La reperibilità di materiale quale film,foto,giochi,torrent sarebbero ancora una volta (Dopo l’apertura dei giochi con MegaUpload) seriamente minacciata.
Chiaro il riferimento a Google, Facebook, Youtube, che potrebbero essere gravemente intaccati da una legge del genere.
“Si tratta, probabilmente, della più aggressiva e pericolosa forma di censura al web sin qui registrata in Italia”, scrive sul suo blog Guido Scorza, avvocato e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione.
Partecipate alla protesta perchè se no si rischia veramente la chiusura o la censura di moltissimi siti internet.
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